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Dopo mesi di trattative, il piano in 20 punti annunciato da Donald Trump e accettato in linea di massima da Hamas potrebbe rappresentare la prima vera svolta umanitaria per la Striscia di Gaza dall'inizio del conflitto.
Lo stato del sistema sanitario di Gaza
Secondo l'OMS, oltre il 70% delle strutture sanitarie di Gaza non è funzionante. Mancano farmaci salvavita, anestetici, antibiotici, vaccini per l'infanzia. Le epidemie di poliomielite e morbillo sono tornate a livelli pre-vaccinali.
Cosa prevede il piano sul fronte sanitario
- Riapertura dei valichi per camion di farmaci e materiali medici
- Ricostruzione coordinata da OMS, UNRWA e Mezzaluna Rossa
- Rientro del personale medico internazionale evacuato
- Programma vaccinale d'emergenza per oltre 600 000 bambini
Le incognite
Il piano resta condizionato dalla liberazione degli ostaggi e dal cessate-il-fuoco. Le associazioni umanitarie chiedono garanzie scritte e una finestra umanitaria minima di 90 giorni per consentire la distribuzione di farmaci e vaccini prima dell'inverno.



