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- Il tenecteplase ha dato un recupero completo in 2 ore.
- Nel 2025 gestiti circa 500 ricoveri per ictus.
- 284 interventi ripristino flusso sanguigno eseguiti nel 2025.
- Il Vito Fazzi è primo in Puglia secondo l'AGENAS 2024.
- Premio Eso-Angels Awards per il terzo trimestre 2025.
L’ospedale Vito Fazzi di Lecce ha introdotto un’innovazione significativa nel trattamento dell’ischemia cerebrale iperacuta, segnando un punto di svolta nella neurologia d’urgenza. Il farmaco trombolitico di ultima generazione, denominato *Tenecteplase, promette di rivoluzionare l’approccio terapeutico all’ictus, offrendo una somministrazione più agevole, una maggiore efficacia nello scioglimento dei trombi e un profilo di sicurezza ottimizzato, riducendo i rischi di complicanze emorragiche.
Un’Efficacia Comprovata dai Primi Interventi
L’introduzione del Tenecteplase è stata accolta con entusiasmo, e i primi risultati clinici confermano il suo potenziale. Due pazienti, un uomo e una donna entrambi di 54 anni, affetti da ischemia cerebrale iperacuta, hanno beneficiato del trattamento con successo. La donna, che presentava gravi difficoltà motorie e disturbi del linguaggio, ha ricevuto il farmaco entro due ore dall’insorgenza dei sintomi, ottenendo un recupero clinico completo. L’uomo, invece, affetto da un’occlusione di un grosso vaso cerebrale, ha subito un trattamento combinato: somministrazione endovenosa di Tenecteplase seguita da trombectomia meccanica, con un recupero quasi totale delle funzioni compromesse. Questi successi iniziali testimoniano l’efficacia del nuovo protocollo e aprono nuove prospettive per il trattamento dell’ictus.
- 🎉 Ottima notizia! Un grande passo avanti per la cura......
- 🤔 Ma il Tenecteplase è davvero la soluzione definitiva......
- 💡 Interessante notare come l'innovazione farmaceutica impatti......
Il Vito Fazzi: Un Centro di Eccellenza nella Cura dell’Ictus
La Stroke Unit dell’ospedale Vito Fazzi, dotata di 7 posti letto, si conferma un centro di riferimento per il trattamento dell’ictus nel panorama nazionale. Nell’anno 2025, sono stati gestiti circa 500 ricoveri e 284 interventi di ripristino del flusso sanguigno, ripartiti tra terapie farmacologiche somministrate per via endovenosa (208) e procedure chirurgiche endovascolari (146). La sinergia tra i reparti di Neurologia e Neuroradiologia permette di offrire ai pazienti un approccio terapeutico completo e personalizzato, massimizzando le possibilità di recupero. Secondo il report dell’AGENAS del 2024, il Vito Fazzi si posiziona al primo posto in Puglia per volume di ospedalizzazioni e trattamenti eseguiti, raggiungendo il nono posto a livello nazionale per il numero di trombolisi effettuate. La qualità del trattamento è ulteriormente confermata dai bassi tassi di riammissione ospedaliera e dai tassi di mortalità in linea con i dati nazionali. L’ospedale ha ricevuto il premio internazionale ESO-Angels Awards per il terzo trimestre del 2025, a testimonianza dell’eccellenza del suo operato.

Un Riconoscimento Internazionale per l’Impegno e la Qualità
L’impegno del Vito Fazzi nella cura dell’ictus è riconosciuto a livello internazionale. Per il terzo trimestre del 2025, l’European Stroke Organization (ESO) ha conferito alla struttura leccese il prestigioso titolo di “Centro Gold” nell’ambito degli Eso-Angels Awards. Questo riconoscimento, che prende in esame l’efficacia dei processi e la prontezza dell’intervento, attesta l’eccellenza del reparto e la sua abilità di rispettare i più severi standard globali. Il Vito Fazzi non si limita a curare l’emergenza, ma lo fa con competenza, professionalità e attenzione al paziente, offrendo un servizio di alta qualità che fa la differenza nella vita di molte persone.
Verso un Futuro di Cure Sempre Più Efficaci
L’introduzione del Tenecteplase rappresenta un passo avanti significativo nella cura dell’ictus, ma è solo l’inizio di un percorso di innovazione continua. La ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico offrono nuove opportunità per migliorare la diagnosi, il trattamento e la riabilitazione dei pazienti colpiti da questa grave patologia. L’ospedale Vito Fazzi si conferma un protagonista attivo in questo processo, impegnandosi a offrire ai propri pazienti le terapie più avanzate e a contribuire al progresso della medicina.
Amici lettori, riflettiamo un attimo sull’importanza di questa notizia. L’ictus è una patologia devastante che può compromettere gravemente la qualità della vita. L’innovazione farmaceutica, come dimostra l’introduzione del Tenecteplase, rappresenta una speranza concreta per migliorare le prospettive di recupero dei pazienti.
Un concetto fondamentale nell’innovazione farmaceutica applicabile a questo caso è la ricerca di farmaci più efficaci e sicuri. Il Tenecteplase, rispetto ai farmaci tradizionali, offre una maggiore efficacia nello scioglimento dei trombi e un minor rischio di complicanze emorragiche, migliorando significativamente l’esito del trattamento.
Una nozione più avanzata riguarda il business case farmaceutico*. L’introduzione di un nuovo farmaco come il Tenecteplase richiede un investimento significativo in ricerca e sviluppo, ma può generare un ritorno economico importante grazie alla sua maggiore efficacia e al miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Questo crea un circolo virtuoso in cui l’innovazione farmaceutica porta benefici sia ai pazienti che alle aziende farmaceutiche.
Vi invito a riflettere su come l’innovazione farmaceutica possa migliorare la nostra vita e quella dei nostri cari. Sostenere la ricerca scientifica e promuovere l’accesso a terapie innovative è fondamentale per garantire un futuro più sano e prospero per tutti.








