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- Quasi il 24% degli italiani ha più di 65 anni.
- Il 68% degli over 65 assume almeno 5 farmaci.
- 28,5% degli over 65 assume 10 o più farmaci.
Oggi, 24 febbraio 2026, alle ore 12:40, il panorama farmaceutico italiano è testimone di una svolta epocale. L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha delineato una visione futuristica della medicina, ponendo l’accento sulla “prescrittomica”, un approccio rivoluzionario che mira a personalizzare le terapie farmacologiche basandosi su un’analisi approfondita dei dati del paziente. Questa strategia si configura come una risposta concreta alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescente complessità delle patologie croniche.
L’Emergenza della Politerapia e la Promessa della Medicina di Precisione
L’invecchiamento demografico in Italia ha portato a un aumento significativo della politerapia, ovvero l’assunzione contemporanea di più farmaci da parte di un singolo paziente. Secondo i dati AIFA, quasi il 24% dei cittadini italiani ha più di 65 anni, e di questi, il 68% assume almeno cinque farmaci diversi, mentre il 28,5% ne assume dieci o più. Questa situazione espone i pazienti a un rischio elevato di interazioni farmacologiche, reazioni avverse, inefficacia terapeutica e scarsa aderenza al trattamento.
Il Presidente AIFA, Robert Nisticò, ha sottolineato con forza che “non possiamo più accettare che la politerapia diventi una fonte di rischio”. Nel contesto attuale, la medicina di precisione emerge come una soluzione molto promettente, capace di amplificare le possibilità di successo terapeutico e minimizzare gli effetti collaterali indesiderati, ponendo l’individuo e le sue specifiche necessità al centro del processo di cura.
La prescrittomica, quindi, si propone come uno strumento cruciale per costruire terapie personalizzate, tenendo conto delle interazioni tra farmaci e delle caratteristiche uniche di ogni paziente. L’uso di software di supporto alle decisioni cliniche per l’analisi preventiva delle interazioni farmaco-farmaco, la farmacogenomica per individuare variazioni genetiche che influenzano la risposta ai farmaci, e il Therapeutic Drug Monitoring (TDM) per personalizzare i dosaggi, sono tutti elementi chiave di questo nuovo approccio.

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Real-World Evidence e l’Importanza dei Dati nel Mondo Reale
Oltre ai dati derivanti dagli studi clinici, il Position Paper AIFA enfatizza l’impiego sistematico della Real-World Evidence (RWE) per un monitoraggio dell’efficacia, della sicurezza e dell’appropriatezza nel contesto della vita reale. Questo implica che non è sufficiente accertare il funzionamento di un farmaco in condizioni ottimali; è invece cruciale comprendere come esso si comporti nella pratica quotidiana, specialmente nei pazienti complessi e fragili che popolano ambulatori e corsie ospedaliere.
La RWE permette di apprendere continuamente e di aggiornare dinamicamente le raccomandazioni terapeutiche, garantendo che le decisioni prescrittive siano basate su dati concreti e rilevanti per la popolazione reale.
Azioni Concrete per un Futuro più Sicuro
Il Position Paper AIFA non si limita a delineare una visione teorica, ma propone anche una serie di azioni concrete per rendere la prescrittomica una realtà tangibile. Tra queste, si evidenziano:
L’approfondita revisione e armonizzazione farmacologica, essenziale per i pazienti politerapici.
Una più ampia integrazione di software avanzati per supportare le decisioni cliniche, finalizzati all’analisi preventiva delle interazioni tra farmaci.
La valorizzazione della farmacogenomica, fondamentale per l’identificazione di variazioni genetiche che influiscono sulla risposta e sulla tollerabilità ai farmaci.
L’impulso al Therapeutic Drug Monitoring (TDM), mirato a personalizzare i dosaggi e a prevenire sia la tossicità che l’inefficacia.
L’AIFA puntualizza, tuttavia, che l’implementazione di strumenti digitali, algoritmi e sistemi avanzati richiede l’adozione di standard rigorosi e condivisi in termini di validazione, qualità analitica e tracciabilità, al fine di assicurarne un utilizzo sicuro e clinicamente affidabile. La tecnologia, come ribadisce Nisticò, non si sostituisce al medico, ma gli fornisce un supporto prezioso per ottimizzare le scelte terapeutiche, specialmente nella gestione di pazienti con quadri clinici complessi.
Verso un Sistema Sanitario più Sostenibile e Centrato sul Paziente
Il Position Paper AIFA guarda oltre la singola prescrizione, individuando nell’intelligenza artificiale e nella bioinformatica leve strategiche per costruire modelli predittivi in grado di supportare la pratica clinica e migliorare la governance della spesa farmaceutica. Per radicare il passaggio alla medicina di precisione, sono indispensabili schemi organizzativi duraturi, reti e poli specialistici, una sinergia tra discipline diverse e percorsi formativi strutturati, assicurando al contempo un accesso equo e una misurabile sostenibilità dell’innovazione.
L’AIFA pone l’accento sull’importanza cruciale della formazione dei professionisti e dell’impegno attivo dei pazienti, poiché l’appropriatezza prescrittiva trascende la mera dimensione tecnica, investendo anche l’aspetto culturale. La medicina di precisione, conclude Nisticò, non è un privilegio, bensì un obbligo etico e un investimento lungimirante per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale.
Un Nuovo Orizzonte: Prescrivere Meglio, Non Solo di Più
In sintesi, con la pubblicazione del Position Paper, AIFA ribadisce la propria intenzione di guidare una transizione che, in un Paese che invecchia rapidamente, può fare la differenza. L’obiettivo non è aumentare il numero dei farmaci prescritti, ma prescriverli meglio, in modo più appropriato, sicuro e mirato, trasformando l’innovazione scientifica in beneficio concreto per i cittadini.
Amici lettori, riflettiamo un attimo su questo scenario. La prescrittomica, in termini di innovazione farmaceutica e business case, rappresenta un cambio di paradigma. *Non si tratta più di curare la malattia, ma di curare il paziente. Questo approccio richiede una profonda conoscenza delle caratteristiche individuali, una capacità di analisi dei dati complessi e una collaborazione tra diverse figure professionali.
Una nozione base di innovazione farmaceutica in questo contesto è la farmacovigilanza, ovvero il monitoraggio continuo degli effetti dei farmaci nella popolazione. La prescrittomica, grazie all’uso dei dati e all’intelligenza artificiale, può rendere la farmacovigilanza più efficace e tempestiva.
Una nozione avanzata è la modellizzazione farmacocinetica e farmacodinamica*, che permette di prevedere come un farmaco si comporterà nel corpo di un determinato paziente. La prescrittomica, integrando dati clinici e multi-omici, può migliorare la precisione di questi modelli e personalizzare i dosaggi in modo ottimale.
Vi invito a riflettere su come questo approccio potrebbe cambiare la vostra esperienza come pazienti e come cittadini. Immaginate un futuro in cui le terapie sono progettate su misura per voi, minimizzando i rischi e massimizzando i benefici. Un futuro in cui la medicina è davvero al servizio della persona.
- Pagina sull'istituzione del tavolo tecnico AIFA dedicato a medicina di precisione.
- Curriculum Vitae del Presidente AIFA, utile per conoscere il suo background scientifico.
- Position Paper AIFA sulla medicina personalizzata e l'importanza della Real-World Evidence.
- AIFA delinea strategie per cure personalizzate, sicurezza terapeutica e sostenibilità del SSN.








